LA TARIFFA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELL'ATO 2 LAZIO CENTRALE ROMA

Premesse

Il S.I.I. nell’ATO 2 Lazio Centrale Roma è stato avviato il 1° gennaio 2003 ed è in funzione nei Comuni dove è avvenuta la consegna dei servizi al gestore Acea ATO 2 S.p.A.
In questi Comuni la tariffa idrica è predisposta dalla Conferenza dei Sindaci ed è stato applicato fino al 2012 il così detto “Metodo Normalizzato” previsto dalla Legge Galli 36/94.
Nei Comuni dove il servizio non è stato ancora consegnato la tariffa è stata predisposta dai singoli Enti applicando fino al 2012 le delibere anno per anno pubblicate dal CIPE.

Il Metodo Tariffario

Con l'articolo 21, comma 19, del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, (c.d. decreto Salva Italia), convertito dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, sono state trasferite all'Autorità per l'energia elettrica e il gas le funzioni di regolazione e controllo del servizio idrico integrato. Tali funzioni sono state in seguito individuate nel dettaglio con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 luglio 2012. Nell'esercizio delle nuove competenze in materia di servizio idrico integrato, il 28 dicembre 2012 l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha approvato il metodo transitorio per la determinazione delle tariffe del medesimo servizio idrico integrato nel biennio 2012-2013 (delibera 585/2012/R/IDR) e successivamente il metodo tariffario idrico per la determinazione delle tariffe nel biennio 2014-2015 (delibera 643/2013/R/IDR).

“Il successivo periodo regolatorio MTI-2 è stato disciplinato  dall’Autorità di regolazione per energia reti ed ambiente con le delibere del 28 dicembre 2015 n. 664/2015/R/IDR e del 27 dicembre 2017 n. 918/2017/R/IDR”.

I corrispettivi applicati all’utenza finale

La tariffa applicata all’utenza è costituita da una serie di voci in funzione delle fasce di consumo, della tipologia delle utenze, etc. ad ognuna delle quali corrisponde un prezzo.
L’insieme delle voci costituisce la cosiddetta articolazione tariffaria.
I prezzi unitari di ciascuna delle voci dell’articolazione tariffaria devono essere tali da consentire il raggiungimento da parte del Gestore del VRG.

L’approvazione, la revisione e la verifica della tariffa del S.I.I.

Entro il 30 giugno 2020 l’Ente di governo dell’Ambito predispone la tariffa per il secondo periodo regolatorio 2020-2023 nell’osservanza del Metodo tariffario idrico-3. Entro i successivi 90 giorni, l’ARERA salva la necessità di richiedere ulteriori integrazioni, approva la proposta tariffaria. Se l’Ente d’ambito entro il termine stabilito non predispone la tariffa, il soggetto gestore trasmette all’Ente d’Ambito istanza di aggiornamento tariffario dandone comunicazione anche all’Autorità. L’ARERA diffida l’Ente ad adempiere entro i successivi 30 giorni decorsi i quali, l’istanza di aggiornamento si intende accolta dall’Ente di governo dell’ambito ed è trasmessa all’Autorità ai fini della sua valutazione e approvazione entro i successivi 90 giorni.

Delibera AEEGSI del 28 dicembre 2012 585/2012/R/IDR Metodo Tariffario Transitorio file.pdf


Delibera AEEGSI del 28 dicembre 2015 664/2015/R/IDR Metodo Tariffario Idrico
per il secondo periodo regolatorio MTI-2