Progetto ATO2
ATO2

 

La Legge Galli

La Legge del 5 gennaio 1994, n. 36; “Disposizioni in materia di risorse idriche” detta anche Legge Galli ha avviato una completa e profonda ristrutturazione, a distanza di dieci anni ancora in corso, del comparto dei servizi idrici in Italia.

La legge esprime alcuni propositi generali:

- tutte le acque superficiali e sotterranee sono pubbliche e costituiscono una risorsa che deve essere salvaguardata e che deve essere utilizzata secondo criteri di solidarietà;
- gli usi delle acque sono indirizzati al risparmio ed al rinnovo delle risorse;
- l’uso dell’acqua per il consumo umano è prioritario;

ed è costituita da tre pilastri:

1. il territorio nazionale è diviso in ambiti territoriali ottimali ed in ciascuno di essi un unico gestore cura i servizi idrici relativi all’intero ciclo delle acque ovvero il Servizio Idrico Integrato (S.I.I.);
2. la tariffa dei servizi idrici da una forma di tassazione determinata in funzione di scelte politico-economiche si trasforma in una forma di prezzi commisurati ai costi del servizio;
3. la realizzazione delle opere passa da un finanziamento pubblico ad una autofinanziamento che si basa sulla tariffa.

La legge nazionale demanda poi alle Regioni l’applicazione di tali norme calandole nelle singole realtà

La Legge Regionale di attuazione della Legge Galli

La Legge Regionale di attuazione della Legge Galli è la Legge Regionale del 22 gennaio 1996 n. 6.

La Regione Lazio ha individuato cinque ambiti territoriali, coincidenti ciascuno grosso modo con le cinque province del Lazio.

La legge, a norma dell'art. 24 del Decreto Legislativo del 18 agosto 2000 n. 267, ha dato la possibilità alle province ed ai comuni di ogni ATO di cooperare o tramite la stipula di una Convenzione di Cooperazione che regola i rapporti degli Enti Locali o tramite la formazione di un consorzio tra gli enti stessi.

I Comuni e le Province dell'ATO 2 hanno scelto di cooperare tramite la stipula di una Convenzione di Cooperazione.

La forma di cooperazione prescelta ai sensi dell'art. 4 della L.R. 6/96 è denominata Autorità d'Ambito.

Questa forma di cooperazione, a differenza di quella consortile, non ha personalità giuridica

L’ATO2

L'Ambito Territoriale Ottimale 2 Lazio Centrale - Roma (ATO2) è costituito dai Comuni individuati dalla Legge Regionale del 22 gennaio 1996 n. 6 poi modificata dalla L.R. 31/99.

Nell'ambito ricadono n. 112 Comuni :

- 2 comuni appartengono alla Provincia di Viterbo (Comuni di Veiano ed Oriolo Romano);
- 108 comuni appartengono alla Provincia di Roma (tutti i Comuni tranne : Campagnano di Roma, Magliano Romano, Mazzano Romano, Montelibretti, Montorio Romano, Monteflavio, Moricone, Nerola, Palombara Sabina, Vallinfreda, Vivaro Romano, Anzio, Nettuno) ivi compreso il nuovo Comune di Fonte Nuova istituito con L.R. 25/99;
- 2 comuni appartengono alla Provincia di Frosinone (Comuni di Filettino e Trevi nel Lazio).

L'ATO 2 dal punto di vista idrografico comprende la parte terminale del bacino del Tevere (sottobacini in destra a valle del Treia ed in sinistra a valle del Farfa), tutto il sottobacino dell’Aniene ed i bacini regionali del litorale dal f. Mignone ad Ardea ed il bacino Valle Sacco - Area Prenestina.

In dettaglio i Comuni facenti parte dell'ATO 2 sono quelli riportati nel file allegato ( TABELLA DEI COMUNI .doc ) insieme con i dati di estensione delle superfici comunali e di popolazione residente, quest'ultimi desunti dai Censimenti Istat 1991 e 2001.

La Convenzione di Cooperazione

La Convenzione di Cooperazione regolante i rapporti tra gli enti locali ricadenti nell'ATO 2 ai fini del S.I.I. è stata sottoscritta il 9 luglio 1997.

La Convenzione di Cooperazione è stata poi modificata nel tempo per tener conto di:

1. il trasferimento di 17 Comuni dall’ATO 5 all’ATO 2 (L.R. 31/99 e Conferenza dei Sindaci del 26 novembre 1999);
2. l’inserimento di un quinto comprensorio ed allargamento dei rappresentanti nella Consulta (delibera 3/00 del 25 luglio 2000 della Conferenza dei Sindaci);
3. le modifiche agli art. 9, 10 e 20bis (delibera 1/02 del 24 maggio 2002 della Conferenza dei Sindaci);
4. l’inserimento del Comune di Fonte Nuova nell'ATO (delibera 3/02 del 26 novembre 2002 della Conferenza dei Sindaci);
5. la modifica all’art. 6bis (delibera 3/03 del 16 dicembre 2003 della Conferenza dei Sindaci).

La Conferenza dei Sindaci

L’Autorità d’Ambito dell’ATO 2 connessa alla Convenzione di Cooperazione è costituita dalla Conferenza dei Sindaci di tutti i comuni dell’ATO coordinata dal Presidente della Provincia di Roma.

Alla Conferenza dei Sindaci sono affidate le decisioni di indirizzo, di pianificazione, di programmazione, di controllo e tariffarie.

La Provincia di Roma svolge un ruolo di coordinamento dell'ambito, adotta le iniziative ed i provvedimenti di competenza dell'Autorità o decisi dalla Conferenza dei Sindaci e stipula, su delega e per conto dei Comuni la Convenzione di Gestione.

La Consulta d'Ambito

La Consulta d’Ambito è un organismo consultivo del Presidente della Provincia di Roma che esprime pareri non vincolanti su argomenti comunque inerenti il S.I.I. dell’ATO.

La Segreteria Tecnico Operativa (STO)

La Segreteria Tecnico Operativa è braccio tecnico dell’Autorità ed ha, in sintesi e fermo restando i poteri decisionali della Conferenza dei Sindaci, i compiti operativi connessi a:

- l’assistenza ai comuni dell’ATO;
- la fase di avvio del S.I.I.;
- la pianificazione degli interventi;
- il controllo e la determinazione della tariffa idrica;
- il controllo del rispetto dei patti contrattuali da parte del Gestore.

Il Gestore Acea Ato2 S.p.A

I comuni dell'ATO, già nella Convenzione di Cooperazione, hanno scelto di affidare la gestione del S.I.I. ad una società a prevalente capitale pubblico ed hanno individuato il futuro gestore in ACEA, allora Azienda Speciale del Comune di Roma, una volta che si fosse trasformata in Società per Azioni.

Il 26 novembre 1999 con delibera 1/99 la Conferenza dei Sindaci ha definito le modalità di partecipazione dei comuni alla società di gestione ed ha confermato ACEA S.p.A. soggetto affidatario della gestione del S.I.I. per il tramite di ACEA ATO 2.

Il 24 maggio 2002 con delibera 1/02 la Conferenza dei Sindaci ha approvato il testo della Convenzione di Gestione e dei suoi allegati ed inoltre la Conferenza ha affidato al Presidente della Provincia di Roma il mandato per la sottoscrizione della Convenzione di Gestione e la predisposizione di tutti gli atti necessari al fine di avviare il servizio idrico integrato entro e non oltre il 1° gennaio 2003.

I Patti Parasociali ed il Sindacato di Voto

 

I Comuni facenti parti dell’ATO 2, con esclusione di Roma, hanno acquisito una azione di Acea Ato 2 S.p.A. ed hanno aderito ad un patto di Sindacato di Voto per garantire l’espressione unitaria del loro voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie di ACEA ATO2 S.p.A. ed hanno designato come loro rappresentante il Presidente della Provincia di Roma.

Il Presidente della Provincia di Roma, in rappresentanza del Sindacato di Voto, ed ACEA S.p.A. ed il Comune di Roma, in qualità di maggiori azionisti di ACEA ATO2 S.p.A., in data 30 luglio 2002 hanno sottoscritto dei Patti Parasociali con i quali è stato dato un peso ai Comuni dell'ATO nelle assemblee ordinarie e straordinarie di ACEA ATO2 s.p.a. superiore al peso della loro partecipazione azionaria.

La Convenzione di Gestione

Il giorno 6 agosto 2002 è stata sottoscritta la Convenzione per l’affidamento del Servizio Idrico Integrato dell’Ambito Territoriale Ottimale 2 Lazio Centrale – Roma dal Presidente della Provincia di Roma, in qualità di responsabile del coordinamento delle attività dell’Autorità di Ambito, e dal Presidente della Acea Ato 2 S.p.A..

 

La Convenzione è costituita, oltre che dalla Convenzione stessa, da questi elaborati:

2. DISCIPLINARE TECNICO
2.1 Modalità di avvio del S.I.I.
2.2 Mutui pregressi
2.3 Elenco del personale da trasferire al gestore
2.4 Determinazione e ripartizione del canone di concessione tra gli Enti Locali
3 MANUALE DI GESTIONE DEL S.I.I.
3.1
specifiche tecniche per la progettazione
3.2 specifiche per le attività di manutenzione
3.3 specifiche per i prelievi e le analisi di laboratorio
3.4 organizzazione iniziale della gestione
3.5 specifiche per l'allestimento ed il mantenimento del sistema informativo
DISCIPLINA DEL RAPPORTO CON L'UTENZA
4.1 Carta del servizio idrico integrato
4.2 Regolamento di utenza
5 CONVENZIONI PER LA REGOLAZIONE DEI RAPPORTI TRA I CONSORZI DI BONIFICA E
L'ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
6 CONVENZIONI REGOLANTI I RAPPORTI TRA GESTORE E SOGGETTI TUTELATI
7 CONVENZIONI PER LA DISCIPLINA DELLE INTERFERENZE INTERAMBITO
8 CONVENZIONI PER LA DISCIPLINA DELLE INTERFERENZE INTERNE ALL’AMBITO
PIANO D'AMBITO
RICOGNIZIONE DEL TERRITORIO
A1 Relazione generale sul territorio
A1/1 Allegato 1 - dati demografici comunali
A2 Relazione idrogeologica
Carte Tematiche
A3/1 L’Ambito Territoriale Ottimale n. 2 Lazio Centrale - Roma
….
RICOGNIZIONE DEI SERVIZI
B1 Relazione sulla ricognizione eseguita
B2 Data base su CD - dati alfanumerici
- dati cartografici
- tabelle sinottiche
ANALISI E INTEGRAZIONE DELLA RICOGNIZIONE
C1 Relazione sull'analisi ed integrazione della ricognizione
Schede tecniche di sintesi, monografie e schemi
C2 Comunali
….
C3 Consortili
….
C4 Grandi Opere
….
PIANO DEGLI INTERVENTI
D1 Relazione sulla individuazione degli interventi
PIANO ECONOMICO TARIFFARIO
E1 Relazione sul piano economico e finanziario
E2 Modello economico finanziario con la determinazione della tariffa

Tutela e garanzia degli interessi degli utenti

La Legge Regionale del 9 luglio 1998 n. 26 prevede alcuni soggetti ed organismi a tutela e garanzia degli utenti del S.I.I. e ne definisce le competenze.

Il Garante regionale del servizio idrico integrato che è nominato dal Presidente della Giunta Regionale.

La Consulta degli utenti e dei consumatori che è composta dai rappresentanti delle formazioni associative degli utenti riconosciute dal comitato regionale utenti e consumatori (CRUC) di cui alla L.R. 44/92.

L’Organismo di tutela degli utenti e dei consumatori (OTUC) che è istituito dalla provincia che svolge le funzioni di coordinamento d'ambito.

L’avvio del S.I.I.

La presa in carico dei servizi dei Comuni e dei Consorzi da parte di Acea Ato 2 S.p.A. avviene gradualmente nel tempo secondo tempistiche previste nella Convenzione di Gestione e definite dalla Conferenza dei Sindaci.